Acogi per il Sociale

Premi e riconoscimenti ricevuti dall’Associazione per la pregevole attività svolta sul territorio nazionale.

Nella notte tra sabato 09 e domenica 10 luglio l’Associazione Acogi, ha patrocinato il 1° NIGHT AND DAY ACQUA E FUOCO (un torneo di calcio a sette) svoltosi presso il campo sportivo di Antonio Bellavista.

All’evento ha presenziato lo Staff di Acogi allo scopo di promuovere una serata all’insegna del divertimento e sana competizione sportiva che il calcio ha regalato ai propri appassionati.

In una splendida cornice introduttiva tra consegna targhe di ringraziamento, fuochi d’artificio e tanta musica di intrattenimento, l’Acogi ha potuto raccogliere adesioni e ha colto l’occasione per diffondere importanti messaggi di prevenzione della dipendenza da gioco d’azzardo finalizzati a favorire maggiore senso di responsabilità sociale.

Terminati i convenevoli di rito si è partiti con le sfide tra le squadre iscritte al torneo che hanno dato a vita ad entusiasmanti incontri di calcio animati da un pubblico attivo e partecipe.

Le partite sono terminate alle 6.00 del mattino con la “premiazione dei più meritevoli” ha affermato Antonio Bellavista, ex calciatore e capitano del Bari che ha partecipato all’evento e consegnato personalmente il premio ai giovani vincitori.

Un riconoscimento particolare è stato conferito al Presidente Acogi, Ugo Cifone, sempre pronto a promuovere iniziative di responsabilità sociale.


Nei prossimi fine settimana lo staff dell’Osservatorio sul gioco patologico operante in seno ad Acogi (Associazione Italiana dei consumatori e degli operatori del gioco) sarà presente in diversi centri commerciali pugliesi per un’azione mirata ad una corretta informazione sui rischi del gioco patologico, in linea con gli obiettivi primari che l’associazione si è posta dal 2011, con la presidenza di Ugo Cifone.

Leggi tutto il comunicato: Com.4GiugnoCentriComm.


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Grande spettacolo di Christian De Sica a Taranto! Sold out per lo show e ottimo successo per l’Acogi presente all’evento come main sponsor.

A prendere parte alla manifestazione i membri dell’Osservatorio contro il gioco patologico dell’Acogi che hanno potuto salutare l’artista prima dello spettacolo e scambiare due chiacchiere con lui, prima di spostarsi al desk dove l’Associazione ha accolto i soci presenti, ha distribuito materiale informativo e ha raccolto nuove adesioni all’associazione. 

Dopo la sponsorizzazione di eventi culturali e sportivi, l’Associazione dimostra il proprio interesse per importanti manifestazioni artistiche: la magia degli Studios di Cinecittà ha rivissuto in un appassionante spettacolo scritto da uno dei suoi “figli”, Christian De Sica. Il regista e attore romano ha portato a teatro un musical elegante che omaggia, tra comicità e sentimento, i personaggi e i film che hanno reso grande il cinema italiano nel mondo. Il legame tra Christian e la città del cinema è intenso ed è meravigliosamente espresso nello spettacolo soprattutto quando l’attore ha parlato del padre Vittorio, della madre Maria Mercader, dello “zio” Alberto Sordi e di tanti amici che ha potuto conoscere e amare, come il grande Roberto Rossellini e l’indimenticabile Federico Fellini.

La scelta di questa partnership, per l’Acogi, non è casuale e si inserisce nell’attività di comunicazione che l’associazione sta portando avanti a favore del gioco responsabile e della conoscenza dei rischi del gioco patologico: nello spettacolo, infatti, Christian De Sica, ripercorrendo la sua vita a Cinecittà, rivive il rapporto con suo padre, Vittorio di cui è nota la grande passione, e probabilmente la dipendenza dal gioco, per il quale si trovò a perdere somme anche ingenti di denaro e che non nascose mai ma riportò, con autoironia, in diversi suoi personaggi cinematografici, come ad esempio in Il conte Max o L’oro di Napoli.

Il tema del gioco patologico e della prevenzione sta particolarmente a cuore all’Acogi che, con forza sostiene la necessità di interventi di prevenzione, tutela dei minori e del gioco sano sin dalla tenera età. Argomenti particolarmente attuali che hanno bisogno del lavoro sinergico di istituzioni, enti locali, associazioni e cittadini e di cui l’Acogi si fa promotore in molte attività ed eventi promossi sul territorio pugliese.


L’Acogi oltre i giochi, ma non del tutto. Dopo la sponsorizzazione di eventi culturali e sportivi, l’Associazione presieduta da Ugo Cifone, dimostra ancora il proprio interesse per importanti manifestazioni di carattere artistico. Lo conferma l’accordo raggiunto con il Teatro Palamazzola di Taranto per la sponsorizzazione dello spettacolo “Cinecittà” di Christian De Sica che sta entusiasmando i teatri italiani e che, il 12 marzo 2015 approderà nel teatro della città antica colonia della Magna Grecia.

La magia degli Studios di Cinecittà rivive in un appassionante spettacolo scritto da uno dei suoi “figli”: Christian De Sica. Il regista e attore romano sta portando a teatro un musical elegante che omaggia, tra comicità e sentimento, i personaggi e i film che hanno reso grande il cinema italiano nel mondo.

Il legame tra Christian e la città del cinema è intenso ed è meravigliosamente espresso nello spettacolo soprattutto quando l’attore parla del padre Vittorio, della madre Maria Mercader, dello “zio” Alberto Sordi e di tanti amici che ha potuto conoscere e amare, come il grande Roberto Rossellini e l’indimenticabile Federico Fellini.

La scelta di questa partnership, per l’Acogi, non è casuale e si inserisce nell’attività di comunicazione che l’associazione sta portando avanti a favore del gioco responsabile e della conoscenza dei rischi del gioco patologico per i minori e per i soggetti con particolari predisposizioni psicologiche e socioculturali allo sviluppo della dipendenza da gioco.

Christian De Sica, ripercorrendo la sua vita a Cinecittà, rivive il rapporto con suo padre, Vittorio De Sica di cui è nota la grande passione per il gioco, per la quale si trovò a volte a perdere somme anche ingenti.

Una passione che non nascose mai e che anzi riportò, con autoironia, in diversi suoi personaggi cinematografici, come ad esempio in Il conte Max o L’oro di Napoli.

In un’autobiografia pubblicata nel 2008 dal titolo “Figlio di papà”, Christian De Sica racconta come il padre lasciò la famiglia in gravi difficoltà economiche dopo aver sperperato al gioco tutte le sue sostanze. Viene ricordata e confermata la smania per il gioco che caratterizzava il grande genio di Vittorio De Sica: “Lui si giocava sempre tutto – racconta Christian – pure le paghe dei colleghi, faceva debiti, per lui era adrenalina. Ma era un giocatore elegante. Per le vacanze ci faceva scegliere tra Sanremo, Venezia, Montecarlo e Campione».

E’ fondamentale sottolineare come vi sia, nel riconoscere la dipendenza dal gioco, da parte dei figlio di Vittorio De Sica, la consapevolezza di un disagio che il padre viveva: Manuel, fratello di Christian, ha infatti definito il rapporto di suo parte con il gioco come un modo per evadere da un disagio che lacerava Vittorio nel profondo, una fuga dalla verità, una via d’uscita da un qualcosa che lo angosciava nell’anima.

Spunti che confermano la necessità di una efficace prevenzione del gioco patologico a cui istituzioni, enti locali, associazioni e cittadini possono partecipare e di cui l’Acogi si fa promotore in molte attività ed eventi promossi sul territorio pugliese.

Scarica la locandina! locandinacinecittàdesica


È stato assegnato a Ugo Cifone, presidente di Acogi, il prezioso premio “Terra del Sole Award” per aver dimostrato grandi qualità imprenditoriali e manageriali nell’ambito del gambling.


Teatro Rodolfo Valentino – Castellaneta (Ta)

22 marzo 2013


Teatro Comunale “Tommaso Traetta” – Bitonto (Ba)

9 dicembre 2012