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Giorno per giorno le notizie e gli aggiornamenti in primo piano dal mondo del gaming.

A novembre scorso, in 100 tabaccherie del Comune di Genova, i cittadini hanno risposto e firmato un sondaggio per la libertà propria di scegliere, giocare e pensare contro le restrizioni comunali.

Dal sondaggio è emersa la preoccupazione dei cittadini sulla possibile chiusura di esercizi commerciali e tabaccai con la conseguente perdita di numerosi posti di lavoro.

“Non è vietando il gioco che si contrasta la ludopatia”– ha sottolineato Giorgio Pastorino, presidente STS.


La Regione Lombardia continua la sua lotta per combattere il gioco d’azzardo e i sindaci lombardi hanno tempo fino al 14 aprile per partecipare al nuovo Bando che mette a disposizione altri due milioni di euro.

Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del Suolo e Città metropolitana, chiede ai sindaci di mettere in atto tutti gli strumenti in loro possesso per frenare il fenomeno.

“Mi auguro quindi che ancora una volta la risposta dei Comuni lombardi e dello straordinario mondo del volontariato, delle scuole, delle parrocchie e dell’associazionismo sia all’altezza di una Regione che ha dimostrato nei fatti di combattere la ludopatia con tutti i mezzi consentiti”- ha dichiarato l’assessore.


Durante il fine settimana, Matteo Renzi, ex presidente del consiglio, ha fatto visita in una comunità di recupero di giocatori patologici di Festà.

Renzi si è recato in comunità per capire meglio le ricadute di questo problema sul contesto sociale.

Oltre agli operatori ha incontrato anche gli ospiti della comunità e ha avuto un colloquio privato con Matteo Iori, presidente del Conagga il quale gli ha mostrato alcune proposte sulle quali è necessario intervenire: divieto assoluto di pubblicità, rispetto delle individualità dei territori e degli Enti Locali e reale esigibilità dei Lea attraverso il sistema del servizio pubblico e privato.

 


Modavi ( Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano) ha lanciato un concorso ” G.A.P.  Foto Contest” all’interno del  progetto ” Mind the G.A.P. . Attenti al gioco” , con lo scopo di far conoscere agli studenti i rischi legati al gioco d’azzardo. La partecipazione al contest è riservata solo ai ragazzi di età compresa tra 11 e 14 anni della Scuola Secondaria di I Grado delle province di Udine, Padova, Milano, Torino, Aosta, Genova , Forlì – Cesena, Perugia, Roma , Lecce, Salerno, Catania, Potenza, L’Aquila, Napoli, Isernia. I partecipanti dovranno inviare una foto, entro il 21 aprile 2017, per promuovere il gioco sano.


Il Codacons, in riferimento al progetto sulla ludopatia “Attenti al gioco. ha inserito sul web un test fai da te con l’obiettivo di aiutare gli utenti a capire se il proprio modo di giocare (giochi con vincita in denaro) sia pericoloso o meno.

Grazie a questo test si può verificare se il comportamento di un giocatore possa trasformarsi in una dipendenza vera e propria e in tal caso intervenire subito.

E’ certo però che la diagnosi ufficiale può effettuarla solo uno psicoterapeuta.

Tutti coloro che desiderano effettuare il test possono collegarsi al sito www.attentialgioco.it e seguire le istruzioni.


A Trento, presso la sede del SerD , si è tenuto il primo incontro formativo in tema di gioco d’azzardo organizzato dall’Aspss in collaborazione con il Comune rivolto al corpo della polizia municipale.

Oltre ai vigili, nei prossimi mesi questi incontri, saranno rivolti anche ai gestori degli esercizi pubblici con lo scopo di analizzare il fenomeno in tutte le sue sfaccettature.

Saranno presi in considerazione tutti gli aspetti sociali del gioco rivolgendo particolare attenzione ai soggetti che si occupano della prevenzione e riabilitazione del giocatore patologico e anche a quelle associazioni a cui le famiglie si rivolgono per chiedere aiuto.


Alcuni deputati del M5S hanno presentato un emendamento che consente ai sindaci di avere più poteri specifici per il contrasto del gioco d’azzardo.

E’ necessario prevenire e contrastare situazioni che favoriscono l’insorgere di fenomeni illegali e la diffusione del gioco d’azzardo patologico soprattutto tra i minori.


In Puglia è stata istituita la Commissione regionale contro la criminalità presieduta da Rosa Barone, consigliera del M5S.

L’obiettivo è quello di contrastare l’usura, il gioco d’azzardo e il racket.

Tra i primi provvedimenti che la consigliera vorrebbe proporre sono l’audizione degli amministratori locali che combattono la criminalità e l’adozione di un testo unico per la legalità.

Per il raggiungimento di tali obiettivi è necessaria la collaborazione tra amministrazioni locali e Regione.


Un anno fa Toti, il governatore della Liguria, aveva firmato un “Manifesto contro l’azzardopatia”.

Oggi invece sta andando contro i cittadini liguri che si rovinano alle macchinette perché vuole rinviare di un anno l’entrata in vigore della legge regionale che riguarda proprio il settore gioco d’azzardo.

Il governatore in questo modo mette in difficoltà anche le amministrazioni locali che sulla base di quel Manifesto hanno adottato dei provvedimenti.

Per Matteo Mantero, deputato ligure del M5S, questo cambiamento sarà sicuramente per un tornaconto politico.

 


Paolo Baretta è intervenuto al talk show “Hotel Nazionale” e ha ribadito che dimezzare l’offerta dei punti di gioco consente una gestione più equilibrata ma è anche indispensabile la massima omogeneità per evitare fenomeni di concentrazione solo in determinate zone.