Progetti

I progetti realizzati e in via di definizione a cura dell’Associazione Acogi.

Giochiamo con moderazione

Riproposto presso gli istituti Secondari Superiori situati nelle sei province pugliesi.

Il campione è stato costituito da 270 soggetti, di cui 121 maschi e 149 femmine, con un’età compresa tra 13 e i 17 anni, tra le prime e seconde di varia tipologia ( Liceo, Istituto Professionale e Istituto Tecnico).

Circa il comportamento di gioco degli stessii studenti emerge che il 43% dei soggetti gioca con una percentuale che interessa il 27% di maschi e il 16% di femmine. Tra i giocatori risulta che una grande percentuale 43% gioca qualche volta e il 16% abbastanza spesso, dati da non sottovalutare poichè trattasi di attività vietate ai minori per legge. Il campione dichiara nell’87% dei casi fino a 10 euro e per 11% addirittura tra 10 e 30 euro.

Realizzato nel 2015/2016.


Una campagna di informazione presso i centri commerciali pugliesi per sollecitare punti di riflessione, promuovere con intervento educativo un approccio sano al gioco.

Realizzato nel 2015.


Obiettivo: Rilevare il livello di conoscenza, percezione e comportamenti inerenti il fenomeno del gioco tra adolescenti scolarizzati.

Con la collaborazione di professori e studenti scolarizzati di età compresa tra  14 e 17 anni , frequentanti le classi I e II di tutti gli Istituti Secondari Superiori presente nella Regione Puglia e scelti a campione tra  capoluoghi di provincia.

L’epilogo risultante dalla raccolta ed elaborazione dei dati è emerso che su un campione di 230 (56% maschi e 44% femmine), il 48% pratica un gioco vincita in denaro due/tre volte al mese, per la maggior parte scommesse sportive (50%) e tornei di carte (21%). Tra i luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi il 52% ha scelto centri scommesse/sale gioco ed il 19% bar/tabacchi, il 16% sceglie di utilizzare internet tramite pc. Il denaro che il campione destina al gioco nell’89% dei casi arriva fino a 10 euro, per il 7% supera i 30 euro, soldi che derivano dalla paghetta dei genitori nel 61%, da regali – parenti  – ecc. nel 23% e da un  lavoro proprio (probabilmente da piccoli impegni occasionali) nel 15%.

Realizzato 2014/2015.


In collaborazione con il Palcoscenico di Taranto l’Associazione Acogi ha dato un contributo per la realizzazione del musical “Cinecittà” con Christian De Sica, rappresentato presso il Palamazzola di Taranto.

La scelta di questa partnership si è inserita nell’attività di comunicazione dei rischi del gioco patologico e a favore del gioco responsabile. Nello spettacolo, infatti, “Christian De Sica”, ripercorreva la sua vita a Cinecittà, rivivendo il rapporto con suo padre Vittorio, di cui è nota la sua grande passione e probabile dipendenza dal gioco.

In autobiografia pubblicata nel 2008 “Figlio di papà”, Christian De Sica ha riconosciuto la dipendenza dal gioco del padre dichiarando la consapevolezza del disagio che il grande  Vittorio viveva, da figlio ha quindi sperimentato in prima persona le difficoltà procurate a tutta la famiglia dalla dipendenza dal gioco del padre.

 


Obiettivo: avviare una raccolta dati, prima a livello locale presso gli esercenti del gioco siti in Bitonto, poi presso i capoluoghi di provincia della Regione Puglia per poi estendere l’indagine sul territorio nazionale, al fine di comprendere il punto di vista degli adulti nel confronto del gioco.

Tale iniziativa si inserisce nella mission associativa che mira a garantire ideonee linee guida in materia di approcio consapevole al gioco e un tipo di informazione sempre più completa ed esaustiva combattendo in modo diretto fenomeni di dipendenza. Realizzato nel 2013/2014.


L’Associazione Italiana dei Consumatori e degli Operatori del Gioco ha realizzato il progetto Be Smart Play Safe, il primo corso per gli operatori del gioco.

Il corso si è rivolto a singoli giocatori-consumatori, ai titolari dei Ced (centri elaborazione dati) e Ctd (centri trattamento dati), ai bookmakers (nazionali e esteri), agli operatori delle Forze dell’ordine e degli Organismi di giustizia, agli operatori dei servizi sociali e sanitari.

 

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