25 Set 2018 | News

Campione passa alla Svizzera? “E’ immaginabile” dichiara il ministro Cassis. Candiani (Lega): “Campione è territorio italiano”

Campione alla Svizzera? “E’ immaginabile” ha dichiarato Ignazio Cassis, ministro degli Esteri rispondendo all’interrogazione del deputato Marco Romano (Partito popolare) approdata al Parlamento di Berna che così recitava: “Alla luce della difficoltà nel trovare delle soluzioni, è immaginabile che la Confederazione, nell’ambito delle trattative con l’Italia, avvii anche una discussione di possibile cessione di questo territorio alla Svizzera?”.

Nei giorni scorsi Claudio Zauli, governatore svizzero del canton Ticino, ha fatto sapere che Campione, comune italiano della Lombardia ed enclave in territorio svizzero, ha accumulato un debito di quasi 3 milioni e mezzo di franchi svizzeri. Inoltre l’amministrazione campionese non riceve fondi dal governo di Roma ma la sua sopravvivenza è garantita esclusivamente dagli introiti del casinò che sorge sul suo territorio. Dichiarato il fallimento dello stesso è proprio la Svizzera che si è presa carico del Comune erogando i servizi: per esempio, gli studenti campionesi vanno a scuola nei vicini comuni svizzeri, la raccolta dei rifiuti è garantita da una ditta ticinese e così via.

Alla luce di tutto questo il ministro Cassis di fronte alla proposta di secessione ha risposto: “E’ immaginabile, ma evidentemente ci dovrebbero essere delle proposte dell’autorità competente cantonale in tal senso. Dopodiché quella federale farà le sue riflessioni a proposito”.

Immediata la reazione del leghista Stefano Candiani, sottosegretario del Ministero dell’Interno: “Credo che qualcuno non abbia ben compreso che Campione è territorio italiano, punto – ha dichiarato alla radiotelevisione svizzera – Non abbiamo alcuna intenzione di soprassedere rispetto a questo punto”.

Marco Romano però non molla e intende presentare una mozione perché siano intavolate discussione con l’Italia: “La Svizzera si sta facendo carico di costi che oggi Campione non riesce più a sobbarcarsi. Questa situazione può durare per un certo periodo, ma non può diventare una costante. Anche per questo occorre valutare l’opportunità che Campione diventi un comune svizzero, con regole svizzere, costi svizzeri e regole di gestione e servizi svizzeri”.

D. Pellegrino

Fonte: CifoneNews.it