24 Lug 2019 | News

Gorizia, allarme ludopatia. Il sindaco: “Basta macchinette”

Parole che pesano come macigni quelle del sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, su quella che, nel goriziano, sembra essere una vera e propria emergenza da gioco d’azzardo (http://federsanita.anci.fvg.it/comunicazione/notizie/la-stretta-del-comune-di-gorizia-contro-le-slot-nei-locali-della-citta-macchinette-vietate-a-500-metri-da-scuole-chiese-e-banche-in-un-anno-ogni-goriziano-brucia-744-euro-in-giochi-d2019azzardo): “Basta macchinette. Ce ne sono sin troppe e dobbiamo anche scontare la presenza, oltreconfine, dei casinò. Faremo la nostra parte, senza dimenticare che nel 2021 entrerà in vigore la nuova regolamentazione imposta dalla Regione che avrà i connotati di una mannaia”.

 I dati infatti sarebbero allarmanti: a Gorizia, la ludopatia è un problema serio. Nell’Isontino le slot sono una ogni 128,9 abitanti: un dato che piazza il Goriziano al vertice in regione. E scartabellando fra i dati dell’Aas Bassa Friulana-Isontina si scopre che, in provincia, ci sono 1.077 macchinette, di cui 225 nel solo capoluogo. Non solo. Ogni anno, soltanto in città, quasi 5 milioni di euro finiscono nelle macchinette brucia-soldi. “Non secondario il fatto che il gioco – fa eco l’assessore comunale al Welfare, Silvana Romano – è fonte di disgregazione di tante famiglie. Il disagio sociale aumenta perché non c’è lavoro e le persone in difficoltà pensano di poter risolvere i problemi della loro vita sfidando la sorte e attaccandosi alle slot”. In tutto il Friuli Venezia Giulia, gli apparecchi autorizzati dall’Aams (Agenzia delle dogane e dei monopoli che sovrintende alle giocate) sono più di 15 mila. Ma si potrebbero inserire nel calderone anche i gratta&vinci e tutte le lotterie istantanee. E a giocare sono tutti: giovani, famigliole, anziani, persino disoccupati che tentano la fortuna con i pochi soldi in tasca.
Secondo il consigliere di maggioranza, Andrea Tomasella, “quest’amministrazione sta lavorando molto bene per porre un freno alla pericolosa diffusione delle macchinette mangiasoldi: infatti, nel prossimo regolamento di Polizia locale, saranno finalmente previsti tutta una serie di paletti per andare verso la desertificazione delle slot e new slot a Gorizia. Non ci deve essere spazio per tali dispositivi infernali che rappresentano una vera e propria tassa sulla speranza di chi, però, non ha più speranza. Reputo la battaglia contro chi specula sulla povertà e la disperazione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico una battaglia di civiltà, da combattere con tutte le associazioni, i comitati, i cittadini liberi che non sono condizionati né dai soldi né dalle lobby. Il gioco d’azzardo è un prodotto nocivo per la salute umana e danneggia l’economia produttiva poiché ogni euro in azzardo è un euro in meno per il nostro commercio e tutto l’indotto. Inoltre, come amministratore, ritengo che il mio dovere sia quello di preoccuparmi laddove esiste una problematicità e di adoperarmi per proteggere e servire la comunità”