17 Lug 2014 | News

Martina Franca: aspetta di riscuotere una vincita da 33 anni

Sembra ad un punto di svolta il caso di Martino Scialpi, commerciante di Martina Franca che, dopo 33 anni potrebbe ha visto aprirsi uno spiraglio nella vicenda sulla presunta vincita milionaria al Totocalcio, mai corrisposta perché si sostiene che negli archivi di Bari e Roma non siano mai arrivati né la matrice e né lo spoglio della schedina. Il Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale di Roma, accogliendo l’opposizione della difesa alla richiesta di archiviazione dell’indagine del Pubblico Ministero Barbara Zuin, ha fissato l’udienza camerale per il 4 novembre, durante la quale ci sarà la discussione delle parti. Dopo la discussione il giudice deciderà se archiviare o meno il procedimento.

Con l’accusa di aver prodotto documenti falsi sono indagati l’avvocato Luigi Condemi del Coni, l’avv. Enrico De Francesco di Taranto e l’ex responsabile Coni per la zona di Bari Mario Bernacca. Secondo le ipotesi accusatorie i tre avrebbero esibito documenti che sapevano falsi perché già dichiarati tali da una doppia perizia nell’ambito di un incidente probatorio del tribunale di Bari.

Il 61enne commerciante nel 1981 vinse al Totocalcio con un 13 da poco più di un miliardo di lire (con la rivalutazione oggi ammonterebbe a circa 9 milioni di euro), ma non ha mai incassato la vincita. Il 19 settembre, intanto, è prevista l’udienza in cui si dovrà decidere sul procedimento di pignoramento, avviato dal legale del commerciante ai danni del Coni, per un ammontare di oltre 3 milioni di euro, su beni immobili e presso terzi riconducibili al Comitato Olimpico.