24 Lug 2019 | News

Nel cyber-spazio con intelligenza. Arriva Cybercity Chronicles

Giocare nel cyber-spazio sì, ma con intelligenza. E’ l’obiettivo di Cybercity Chronicles, la prima applicazione istituzionale italiana di “intrattenimento educativo”, sviluppata e promossa dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza della Presidenza del Consiglio dei Ministri (http://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/archivio-notizie/cybercity-arriva-il-primo-videogioco-ambientato-nel-cyberspazio.html). E’ la prima volta che capita in Europa: un dipartimento per la sicurezza si è messo a comunicare attraverso media come i giochi elettronici.

L’iniziativa nasce nell’ambito della campagna ‘Be Aware Be Digital’ promossa dalla Sicurezza Nazionale e volta a sensibilizzare gli studenti italiani, oltre che docenti e famiglie, all’uso positivo, corretto e consapevole di internet, dei social media e delle nuove tecnologie. L’obiettivo di Cybercity Chronicles infatti è proprio quello di creare una relazione tra didattica e nuove tecnologie: far appassionare il giocatore al videogioco, coinvolgendolo nell’avventura e trasmettendogli nozioni e informazioni utili alla sua crescita culturale e digitale. Il lancio della app è avvenuto all’Istituto Comprensivo Regina Margherita di Roma, alla presenza del dirigente scolastico Pasqualina Mirarchi, del presidente Giuseppe Conte, del direttore generale del DIS, Gennaro Vecchione, la direttrice per l’intelligenza artificiale e l’industria digitale della Commissione europea, Lucilla Sioli, e del presidente dell’Associazione editori sviluppatori videogiochi italiani (AESVI), Marco Saletta.

Si tratta di una action adventure in stile ‘cyber-classic‘, dal momento che la narrativa del videogioco riprende il mito di Teseo e Arianna, riadattato in un’ambientazione cyberpunk. Ci troviamo nel 2088. Cybercity è la prima città immaginaria del mondo dove l’innovazione tecnologica si è così evoluta al punto da mutare la vita, le abitudini e le interazioni sociali dei suoi cittadini. Finché le meraviglie della rivoluzione digitale hanno cominciato a far emergere anche i primi rischi. Attraverso questa iniziativa il governo italiano risponde concretamente all’invito fatto dalla Commissione Europea a tutti i Paesi membri dell’Unione a promuovere iniziative di educazione digitale nelle scuole, al fine di stimolare gli alunni ad un atteggiamento più critico rispetto ai contenuti dei social e della rete. La app è scaricabile gratuitamente.