Betting e sport contro il match fixing a Sochi


10 febbraio 2014 | Attualità
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In occasione dei Giochi invernali di Sochi, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e l’industria del betting regolato hanno firmato un accordo volto a curare l'integrità delle scommesse sugli eventi sportivi delle Olimpiadi russe. L'intesa è stata siglata anche da due delle più importanti associazioni in materia, la ESSA (European Sports Security Agency) e la EGBA (European Gaming and Betting Association) ma, hanno fatto sapere le parti, non si limiterà ai Giochi invernali perché estenderà il suo raggio d’azione anche ai Giochi estivi di Rio del 2016.

Mark Adams, Direttore Comunicazione del CIO, ha dichiarato che «il Memorandum of Understandings (MoUs) tra il CIO e i vari rappresentanti del betting europeo soggetto a regolazione, tra cui ESSA ed EGBA, fa parte di una serie di strategie studiate appositamente per essere da supporto e promozione di uno sport pulito e per proteggere le competizioni come appunto i Giochi Olimpici invernali da ogni forma di manipolazione, in particolare quelle legate al betting».

Nel caso di sospette irregolarità relative a gare dei Giochi Olimpici o ad eventi organizzati dalle varie Federazioni Sportive Internazionali, il Memorandum of Understandings autorizzerebbe i membri dell’ESSA e dell’EGBA a scambiare tutta una serie di informazioni e dati con il CIO attraverso il nuovo “Integrity Betting Intelligence System” (IBIS), al suo debutto proprio in occasione dei Giochi di Sochi, che consente l’elaborazione di attività sospette legate proprio alle scommesse sportive. Naturalmente l’uso di IBIS non sarà limitato ai Giochi Invernali 2014 ma, in futuro, sarà messo a disposizione delle Federazioni Internazionali per i campionati di cui sono responsabili.

Sia da parte dell’ESSA che dell’EGBA, ovviamente, c'è piena collaborazione sia nei confronti dell'accordo che nell'utilizzo e nel passaggio di informazioni attraverso IBIS. «ESSA sostiene completamente l’utilizzo di IBIS - sono le parole di Khalid Ali, Segretario Generale ESSA - Questa nuova modalità di scambio di informazioni non è che un ulteriore passo nel rafforzare gli sforzi congiunti di scoprire e sconfiggere la corruzione nello sport».

Di rimando Martin Haijer, Segretario EGBA, ha dichiarato che «il MoUs siglato da EGBA, ESSA e CIO è latore di un messaggio molto chiaro. Ossia che l'industria del betting sportivo prende molto seriamente la questione del match fixing e farà di tutto per prendere provvedimenti in merito».


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