Dal Cio un'unità di crisi contro le frodi sportive


4 novembre 2013 | Attualità
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Il Cio (Comitato Olimpico Internazionale) ha preso posizione, in un summit, sul tema delle scommesse illegali e della loro relazione con le frodi sportive. Al vertice del Comitato Olimpico si è deciso sull'inasprimento della squalifica per doping da 2 a 4 anni  e si è sancita la creazione di un'unità speciale per contrastare il fenomeno delle scommesse clandestine. A Losanna si è tenuta una riunione a porte chiuse a cui hanno partecipato i comitati olimpici nazionali, la Fifa e l’IAAF,  l’Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera. L'unità anti crisi lavorerà sulla prevenzione del rischio e sulla diffusione delle informazioni, e favorirà l’armonizzazione normativa tra le federazioni e gli enti sportivi. Sarà predisposto poi un impianto normativo che avrà come punto di riferimento le misure adottate da alcune federazioni, in particolare dalla Fifa che applica sanzioni molto rigide contro il matchfixing. Il Cio ha anche manifestato la sua opposizione allo spostamento della Coppa del Mondo nei mesi di gennaio e febbraio 2022, per la concomitanza con le Olimpiadi invernali.


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