• Home
  • News
  • Attualità
  • Delega Fiscale: differenziazione tra i giochi in base ai rischi ludopatia

Delega Fiscale: differenziazione tra i giochi in base ai rischi ludopatia


12 febbraio 2015 | Attualità
segnaposto

Dalle prime indiscrezioni che circolano sulla bozza dei provvedimento che il 20 febbraio prossimo saranno discussi nell'ambito di quanto previsto dalla Legge Delega Fiscale (che, complessivamente, sarà varata - tranne che per il settore dei giochi - entro la fine del 2015) in sede parlamentare, un po' di chiarezza verrà fatta relativamente alle differenze tra i giochi e ai diversi rischi che ogni tipologia di gioco porta con se relativamente allo sviluppo di forme di ludopatia.

Secondo quanto si apprende dall'agenzia Il Velino: «Il legislatore vorrebbe introdurre la distinzione tra giochi in base alla loro rischiosità o induzione alla dipendenza: diverrebbe inutile ogni limitazione per quelli numerici a quota fissa e a totalizzatore ( come il Superenalotto), i concorsi a pronostici sportivi (Totocalcio, Totogoal) e ippici (come la Tris) e le lotterie istantanee e differite (tutte da quella della Befana ai Gratta e Vinci). Tra i giochi più rischiosi rientrerebbero gli apparecchi (slot e vlt), scommesse e bingo, a cui potrebbe essere imposto un distanziometro (la misura unica nazionale sarebbe ancora al vaglio tecnico e alla mediazione di quanto già operativo sul territorio), ma solo da luoghi di culto e di istruzione per evitare effetti espulsivi massivi e le conseguenze inevitabili dal punto di vista erariale e dei contenziosi possibili con chi nella filiera ha sostenuto anche ingenti investimenti. Sempre e solo queste tipologie più rischiose potrebbero essere sottoposte poi a limitazioni orarie solo in caso di disturbo della quiete pubblica: i comuni che impongono quest’ultime dovrebbero essere in grado di evitare effetti segregativi o penalizzanti rispetto agli investimenti fatti. In ogni caso l’obiettivo principale che il decreto si porrebbe è la riduzione progressiva delle limitazioni dovuta al concomitante innalzamento tecnologico degli standard di sicurezza e della modalità di offerta».

La domanda, a questo punto, è: il Governo avrà effettuato un distinzione idonea tra tipologie di gioco e induzione di dipendenze da gioco? Non resta che attendere di poter analizzare il testo definitivo della legge che sarà presentato, appunto, il 20 febbraio, tra pochissimi giorni.


Condividi

Sostieni ACOGI Onlus

Mondo Acogi

Contatti

ACOGI Onlus
Via Giacomo Matteotti, 95 - 70032 Bitonto (BA)

Tel./Fax: (+39) 080 3741336

Email informazioni: Abilita JavaScript per visualizzare il contenuto protetto.
Email Ufficio Stampa: Abilita JavaScript per visualizzare il contenuto protetto.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere novità e aggiornamenti da ACOGI.


© 2014 - 2020 ACOGI Onlus | P. Iva 90051490093 - Privacy Policy - Credits