Distanze minime: denuncia ad una sala milanese


22 agosto 2014 | Attualità
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La polizia locale ha intimato l'immediata chiusura della sala scommesse di viale Corsica 64 e denunciato la società all'autorità giudiziaria per violazione dell'articolo 650 del codice penale, in quanto inottemperante al provvedimento di diffida ad aprire dell'amministrazione comunale.

Lo annuncia in una nota palazzo Marino. Situata a pochi metri di distanza da una chiesa e da un oratorio, si spiega, la sala per il gioco d'azzardo di viale Corsica 64 era stata bloccata sul nascere due mesi fa, grazie ai controlli della Polizia locale e a un provvedimento ad hoc di diffida dell'assessorato all'Urbanistica del Comune: poiché non era stato «dimostrato il rispetto della distanza dai luoghi sensibili», il 24 giugno Palazzo Marino aveva diffidato la proprietà «dall'esecuzione di lavori edilizi in assenza delle dovute comunicazioni/titoli abilitanti, nonché dall'insediamento di una nuova sala per il gioco d'azzardo lecito».

Poi il blitz ferragostano: con la stessa rapidità con cui la proprietà Yaver Srl aveva oscurato le vetrine del locale (una ex banca) e collocato all'esterno le insegne «Sisal Match Point» prima della diffida del Comune, nei giorni scorsi la sala era stata aperta ed era stato attivato il sistema di raccolta scommesse sul circuito intranet senza macchine video lottery. A fare la scoperta, nel corso di uno dei normali controlli in zona, gli uomini dell'Unità centrale informativa della Polizia locale che, mercoledì scorso, hanno intimato l'immediata chiusura della sala scommesse e denunciato la società all'autorità giudiziaria per violazione dell'articolo 650 del codice penale, in quanto inottemperante al provvedimento di diffida dell'Amministrazione comunale.

Il locale attualmente è chiuso, così come emerso anche dalle ultime tre verifiche effettuate dalla Polizia locale: due ieri, una stamattina. «Non ci sono sconti per chi fa il furbo: chi viola le norme viene denunciato», affermano il vicesindaco con delega all'Urbanistica Ada Lucia De Cesaris e l'assessore alla Sicurezza e Polizia locale Marco Granelli. «È l'ulteriore dimostrazione - proseguono - che la linea dura del Comune funziona, con i controlli della Polizia locale e il lavoro di squadra con le Zone per impedire ovunque e con ogni mezzo l'apertura di nuovi locali. Dalle periferie verso il centro, continuiamo a usare tutte le armi della legalità a nostra disposizione per combattere il gioco d'azzardo e tutelare i cittadini».

 


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