• Home
  • News
  • Attualità
  • La Delega Fiscale e la regolamentazione del gioco pubblico italiano

La Delega Fiscale e la regolamentazione del gioco pubblico italiano


17 ottobre 2013 | Attualità
segnaposto

Legge delega fiscale vista come importante opportunità per migliorare la regolamentazione sul gioco, condivisione di percorso tra enti locali e Stato ma sovranità dello Stato irrinunciabile sul settore del gioco, prevenzione e contrasto delle ludopatie, presidio sul gioco legale per evitare il gioco illegale. Sono queste i temi chiave dell'intervento del Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze Alberto Giorgetti a Enada Roma per conoscere le prospettive di un comparto economico alle prese con gli effetti della crisi economica ma anche con una serie di incertezze e novità normative restrittive, soprattutto di carattere locale, che stanno gettando non poche preoccupazioni tra gli imprenditori del gaming.Il sottosegretario Giorgetti ha chiarito un argomento particolarmente stringente: sul gioco c'è una riserva di legge a cui lo Stato non intende rinunciare. Tuttavia, ha aggiunto, non si può ignorare le esigenze espresse dagli enti locali, regionali, di condividere percorsi di regolamentazione in questo settore. Per questo motivo sono stati già avviati incontri con il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Graziano Delrio. Ha definito poi lo strumento della Delega fiscale, se approvato nella lettura parlamentare, come opportunità per riscrivere la normativa e affrontare così alcuni nodi. Se approvata nel giro di un mese si lavorerà con decreti fiscali, altrimenti si ricorrerà a una norma che detterà novità per la presenza di apparecchi con maggiori caratteristiche di sicurezza per gli utenti, ma anche più sicuri per evitare clonazioni. E poi si assicurerà una maggiore tutela dei minori, oltre a interventi con il coinvolgimento degli enti locali per la presenza degli apparecchi nel territorio.  Sulle ludopatie ha affermato che occorre costruire una rete di prevenzione e contrasto, augurandosi che entrino nei LEA (livelli essenziali di assistenza). E per questo si possa lavorare con un progetto al tavolo Balduzzi, contando anche su iniziative dei Monopoli e dei Concessionari. La migliore risposta, sostiene, può venire da un coordinamento delle Asl sul territorio. Nel complesso, è emerso che nonostante l'impegno a continuare a migliorare la normativa in materia di gioco, l'Italia resta comunque un Paese con delle regole nazionali guardate all'estero, normative stringenti in difesa del consumatore e contro l'illegalità.


Condividi

Sostieni ACOGI Onlus

Mondo Acogi

Contatti

ACOGI Onlus
Via Giacomo Matteotti, 95 - 70032 Bitonto (BA)

Tel./Fax: (+39) 080 3741336

Email informazioni: Abilita JavaScript per visualizzare il contenuto protetto.
Email Ufficio Stampa: Abilita JavaScript per visualizzare il contenuto protetto.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere novità e aggiornamenti da ACOGI.


© 2014 - 2020 ACOGI Onlus | P. Iva 90051490093 - Privacy Policy - Credits