Per Bet1128 due risultati positivi in Campania


27 febbraio 2014 | Attualità
segnaposto

L'azienda maltese Bet1128 ha reso noto che sono state depositate  due importanti pronunce emesse dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha revocato un proprio decreto di sequestro preventivo su beni mobili e immobili basato sui profili discriminatori e sulla specifica situazione giuridica della società Bet1128 relativamente al Bando "2000".
Il Giudice in particolare ha affermato che: "(...) gli argomenti prospettati dalla difesa (di fatto recepiti dal Consiglio di Stato che con sentenza ha già rimesso la questione in via pregiudiziale alla Corte di Giustizia Europea) sono pienamente condivisibili, in specie per quanto attiene alla doglianza relativa alla durata delle nuove concessioni, sensibilmente inferiore a quelle già assegnate con il fine dichiarato di riallineare il momento di scadenza delle une e delle altre che non trova alcuna giustificazione rispetto all'obiettivo primario di assicurare il controllo di ordine pubblico (88 Tulps ndr). Si è quindi finiti concretamente per pregiudicare sul piano economico gli operatori come Bet 1128, rafforzando viceversa notevolmente la posizione degli operatori già esistenti i cui profitti ed organizzazioni di impresa sono stati conseguiti grazie ad un pregresso sistema di concessioni che ne ha tutelato le posizioni in violazioni dei principi di parità di trattamento e di effettività dell'Unione Europea. Quindi il regime concessorio vigente in Italia in materia di giochi e scommesse appare in contrasto anche con riferimento all'ultimo bando pubblicato (per cui Bet1128 ha dimostrato il concreto interesse alla partecipazione) lamentando l'esistenza di numerosi aspetti di contrasto tra la Lex specialis della procedura ed il diritto comunitario con i principi del Trattato relativi al diritto di stabilimento e libertà di prestazione e di servizi, onde se ne impone la disapplicazione".
Inoltre si evidenzia che per la stesse ragioni il Giudice Monocratico presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha assolto i titolari di un centro elaborazione dati collegato a Bet1128 (diverso da quello del dissequestro) con la formula "Perché il fatto non sussiste".


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