Scommesse clandestine: necessari dei distinguo lessicali


16 luglio 2014 | Attualità
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Si fa un gran parlare di scommesse e gioco illegale e, in un periodo in cui il tema del gioco patologico è in primo piano, si usano in maniera arbitraria terminologie che invece andrebbero trattate in maniera pertinente.

Già, perché quando si parla di lotta all’azzardo, spesso si dimentica che il settore in Italia, e più in generale in Europa, è “protetto” da regole e che lottare contro l’azzardo per “abolirlo” (altro tormentone) sarebbe un clamoroso autogol, perché si annullerebbe il lavoro di quasi 20 anni per la regolamentazione, ma anche perché si consegnerebbe il settore nelle mani della malavita rendendolo effettivamente clandestino.

Ecco, allora quando si parla di scommesse clandestine si allude a sistemi assolutamente irregolari, in cui chi gestisce il gioco è la malavita organizzata.

Il caso emblematico è quello scaturito dai Mondiali di Brasile dove, secondo gli esperti, il mercato asiatico delle scommesse illegali ha fatto un ghiotto bottino. Le richieste di giocate da parte degli appassionati di sport del continente hanno mostrato come la Coppa del mondo sia anche una miniera d'oro per le società di scommesse. Al contempo, si rafforza l'attenzione sull'ondata di scommesse illegali provenienti - in particolare - dall'Asia dell'est, dove sono inferiori le possibilità di giocate (legali) da parte degli appassionati. Warwick Bartlett, presidente di Global Betting & Gaming Consultants, ha confermato infatti che "la propensione alle giocate in Asia è superiore rispetto a qualsiasi altra zona del pianeta, sebbene siano poche le opportunità di gioco legalizzate".

Secondo un recente studio in Asia sono concentrate la metà delle scommesse illegali di tutto il mondo. L'Hong Kong Jockey Club, secondo operatore del pianeta, riferisce che il volume di scommesse durante i mondiali del Sudafrica nel 2010 è sceso dell'1,6% rispetto al 2006; un calo dovuto all'uso crescente di agenzie e scommettitori illegali. A maggio scorso la polizia di Singapore ha arrestato 18 persone coinvolte in un giro di scommesse illegali sul pallone, sequestrando oltre un milione di dollari, per un volume di scommesse superiori ai 6,3 milioni.

Insomma, l’esempio asiatico è emblematico e serve per ricostruire un lessico adeguato per chi deve avvicinarsi al mondo delle scommesse nel nostro Paese.


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