Sequestro preventivo e confisca dei beni contro il match fixing


6 novembre 2015 | Attualità
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Giro di vite del governo Renzi contro le frodi sportive e l'esercizio abusivo di giochi e scommesse.
Il Consiglio dei Ministri ha licenziato e trasmesso al Parlamento un disegno di legge volto ad inasprire le sanzioni previste per l'esercizio abusivo di giochi e scommesse.
Nello specifico, saranno previste conseguenze patrimoniali più rigorose per chi si rende colpevole di frodi sportive, consentendo il sequestro preventivo e la confisca dei beni (anche in caso di patteggiamento).
Si rende obbligatoria, anche per equivalente di valore, la confisca dei beni che costituiscono prodotto, profitto, e prezzo del reato, anche se tali beni sono intestati formalmente a terze persone.
Con il provvedimento anche i reati di match fixing e di esercizio abusivo di giochi e scommesse prevedono l'estensione della responsabilità penale alle persone giuridiche protagoniste del calcio professionistico.
I responsabili di frodi sportive saranno passibili della reclusione da due a sei anni, mentre chi altera i risultati delle gare e dei concorsi pronostici potrà finire in carcere con condanna fino a nove anni e pena pecuniaria fino a 100 mila euro di multa. Nelle fattispecie aggravate saranno consentite intercettazioni, legittimati arresto facoltativo e adozione di misure cautelari detentive.


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