Sochi: altissima l'attenzione sulle combine sportive


17 febbraio 2014 | Attualità
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Frodi sportive e doping: ecco i mali dello sport contro cui il Comitato Olimpico Internazionale ha deciso di battersi a spada tratta e a 360 gradi. Oggi il presidente del Cio Bach e il portavoce Adams sono intervenuti su queste tematiche per sottolineare come le olimpiadi di Sochi possano e debbano essere considerate come un avanzamento significativo nella lotta al match fixing e al doping.
Adams ha infatti sottolineato che l’integrità dei giochi è fondamentali e che il gioco illegale sugli eventi sportivi minacciano lo sport anche più del doping. Al momento tuttavia non si sono registrate giocate anomale su eventi di Sochi ma la soglia di attenzione è comunque molto alta. La collaborazione tra il Cio e l’Interpol, oltre alle sinergie con le principali associazioni degli operatori di gioco online sono un chiaro esempio di come tutto il sistema combatte le frodi e incoraggia lo scambio di dati.
Per quanto riguarda invece il doping il presidente del Comitato Olimpico ha parlato di  2.453 controlli tra urina e sangue previsti per i Giochi Invernali, e ne sono già stati fatti 1.799. E nessuno ha riscontrato una positività. Bach non ha esitato a sottolineare che «il progresso è stato fatto e promette di non risparmiare alcuno sforzo nella caccia ai truffatori.


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